Bari perde clamorosamente in casa contro il Palermo

Il Bari ieri sera è stato sconfitto in casa, duramente per 0-3 contro il Palermo. La vincita dei rosa nero era poco aspettata dal pubblico barese, una situazione che ha messo in ginocchio quasi tutto lo stadio San Nicola. Considerando anche il turno di Coppa Italia, per il Bari è la terza sconfitta consecutiva.

Nonostante il Palermo avesse segnato con Rispoli, Trajkovski e Coronado soltanto nella ripresa del secondo tempo, il messaggio d’allarme per il Bari è ben chiaro: la difesa deve migliorare le sue prestazioni. Una partita priva di azioni per la squadra pugliese, l’unica pericolosa è stata di Brienza che ha calciato bene, ma senza successo grazie ad una parata.

Erba del San Nicola disastrata

Lo scontro Bari – Palermo non è stato affatto semplice, tra la squadra di casa che non è stata al massimo della performance, si è aggiunto il problema del campo e dell’erba che a causa di una manutenzione poco buona (a causa delle forti piogge), ha dato un po’ di problemi ai giocatori.

Il manto e la sabbia si sollevava ogni qualvolta il pallone veniva toccato, i giocatori faticavano persino a stare in piedi, figuriamoci a correre.

Il sostituto di Micai non ha reso come dovevo

La squalifica di Micai ha contribuito alla sconfitta del Bari. Nonostante la squadra pugliese non avesse giocato al meglio, senza quegli errori commessi dal sostituto di Micai, probabilmente sarebbe rimasto in partita.

De Lucia è stato davvero impresentabile, uscite e anticipi rischiosi, tuffi per parare palloni in netto ritardo e goal subiti scandalosi. La squadra adesso si trova ad avere 29 punti e moralmente demotivata.

pagamenti

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Natale 2017 a Bari

Antonio Decaro, il sindaco del capoluogo pugliese, ha deciso di rendere il Natale 2017 a Bari, unico e speciale. Per promuovere questa speciale iniziativa ha detto esplicitamente che “la sfida a Rovaniemi è stata lanciata“. Da dicembre fino a gennaio, una serie di eventi e concerti festivi, per poter rendere omaggio a San Nicola.

San Nicola e il Natale a Bari dovrebbero andare pari passo. Tant’è che per l’iniziativa denominata “Bari social Christmas“, il comune barese è pronto a partire da oggi 6 dicembre 2017, a dare inizio alle luci e colori in città.

Si comincerà con le classiche celebrazioni religiose per celebrare il santo della Chiesa cattolica, fino alla cioccolata calda per poi alle 20.30 presso la piazza del Ferrarese, si accenderà il grandissimo albero di Natale, uno spettacolo imperdibile grazie alle luci pirotecniche e la musica a tema.

Spettacoli e concerti a tema natalizio

Presso Piazza Umberto dal 10 dicembre fino al 06 gennaio sarà presente il villaggio di Babbo Natale, i bambini potranno assistere agli spettacoli con marionette, letture fiabesche/animate, per poter vivere la magia del Natale a Bari.

Ecco la programmazione degli spettacoli per bambini:

  • La casa di Pulcinella I tre fratelli: 10 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20;
  • Caccia al mostro: 22 dicembre dalle 16 alle 20;
  • Babbo smemorato: 23 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20;
  • Cappuccetto rosso: 27 dicembre dalle 16 alle 20;
  • Storia di Hansel e Gretel: 30 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20;

In Piazza Mercantile ogni giorno dal 6 dicembre fino al 6 gennaio, ci saranno degli appuntamenti affinché il Natale sia sempre più solidale e sociale. Più precisamente gli orari e i giorni saranno i seguenti:

  1. Dal martedì alla domenica dalle 17 alle 20;
  2. Il 24 dicembre e il 6 gennaio dalle 10 alle 13;
  3. Aperture straordinarie: 8, 10 e 17 dicembre, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20;

Gli eventi già poter scrivere nel calendario saranno i seguenti:

  1. Leggende in riferimento a San Nicola: 7 dicembre;
  2. Raccontastorie, a cura di Enzo Vacca: 10 dicembre, ore 18;
  3. A Danzar le storie, con la partecipazione di Boaonda e Qualibò: 16 dicembre, ore 18;

Sia la Muraglia che piazza Mercantile, si farà avanti per ospitare tantissimi mercatini natalizi con molteplici prodotti realizzati artigianalmente e prodotti e cibo locale.

Tra musica in live, mercati e tanto shopping, ci saranno anche concerti dal vivo:

  • Abba Trio: 8 dicembre alle 20, piazza del Ferrarese,
  • Concerto di meditazione denominato Gloria in cielo e pace in terra da parte della fondazione Frammenti di Luce: il 16 dicembre alle 21 in cattedrale;
  • Musica della Street Band 4×4: 22 dicembre:
  • Gospel dell’Inside Out Trio: 30 dicembre alle 21 in piazza del Ferrarese;

Per concludere in bellezza, Capodanno a Bari si festeggerà in piazza con la fantastica partecipazione di Marco Mengoni e Radionorba.

Amgas concluderà gli eventi, il 06 gennaio promuovendo la caduta della Befana in piazza Ferrarese. Per questi eventi nel capoluogo pugliese il merito, oltre al Comune va anche a Confcommercio e Coldiretti.

Natale a Bari in via Argiro e via Sparano

Quest’anno il Natale a Bari potrebbe avere due vie super illuminate. Il progetto è stato sponsorizzato da alcune aziende locali, tra cui: Ferrovie del Gargano srl, Deodato srl, Tecnoacciai srl, Sicme Energy & Gas srl ed infine Bricocasa srl.

Proprio questa mattina durante una riunione, la Giunta Comunale ha approvato il progetto, affinché via Argiro e via Sparano vengano allestite decorosamente, in occasione delle festività natalizie. Principalmente saranno presenti delle sfere luminose che avranno delle targhe di alcuni sponsor aziendali.

Allestimenti e sponsor a tema natalizio

Oltre alle decorazioni natalizie, sempre presso le due vie di Bari, dalle ore 09 fino alle 22 saranno trasmesse le musiche natalizie, accompagnate ogni 15 minuti circa, dagli auguri a voce da parte delle aziende sponsor, che hanno aderito all’iniziativa.

Naturalmente il Comune ha annunciato di voler rendere il Natale a Bari ancor più particolare rispetto alla routine più o meno monotona. Afferma ancora, che gli allestimenti (soprattutto quelli audio), saranno regolamentati secondo le norme per evitare l’inquinamento acustico.

Il pensiero di Carla Palone

Carla Palone, nonché assessora presso lo Sviluppo economico, afferma:

Abbiamo accolto con molto piacere la proposta di queste imprese, perché, nonostante gli sforzi quotidiani che compiono per portare avanti le proprie attività, hanno voluto donare qualcosa alla città impreziosendo alcune strade dello shopping cittadino e creando valore anche per altri commercianti“.

Continua: “In questo momento, in cui stiamo lentamente superando la grave crisi economica che ci ha investito, la vitalità di queste aziende del territorio e di tutte le altre attività produttive e commerciali che si stanno adoperando per organizzare eventi o abbellire la città durante il periodo di festa, è un segnale positivo che avevamo il dovere di cogliere e sostenere, perché crediamo fortemente che la miglior risposta alla crisi siano gli investimenti, a partire dal settore del marketing e della promozione“.

Termina sostenendo che: “Queste azioni, inoltre, ci permettono di ritrovare lo spirito di collaborazione che da sempre caratterizza i cittadini del nostro territorio, che ci aiuta a creare quello spirito di comunità necessario a migliorare la nostra città. Mi auguro che questa iniziativa possa essere di esempio per altre imprese che vogliano cogliere l’occasione per donare qualcosa alla città“.

Stupro Bari anziana

A Bari finalmente il tribunale ha deciso di condannare il 29enne nigeriano Felix Ighalo, accusato di aver violentato una 79enne cittadina di Gioia del Colle. L’extracomunitario avrebbe abusato della vittima dopo aver utilizzato come scusa, di voler aiutare la signora ad accompagnarla fino a casa per portarle le buste della spesa.

La terribile vicenda sarebbe accaduta giorno 26 luglio, ma la vittima dopo lo shock relativo agli abusi subiti non avrebbe denunciato immediatamente il reato commesso dal nigeriano. Probabilmente dovuto al fatto che lo stupratore l’avrebbe minacciata per telefono, di non riferire nulla di quanto successo alla forze dell’ordine.

Condannato a 8 anni di carcere

Le autorità di Bari sono riusciti ad ottenere delle prove, dopo aver accolto la denuncia della signora anziana che ha subito la violenza sessuale, grazie alle videocamere che hanno registrato l’incontro tra la vittima e lo stupratore nigeriano presso il supermercato dove il violentatore avrebbe adescato la vittima.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, non sarebbe stata la prima volta che il nigeriano avrebbe proposto alle sue potenziali vittime, di portare fino a casa la spesa della gente.

La signora che pensò ad un’azione d’animo gentile, avrebbe accettato e una volta arrivati vicino il portone di casa, lo stupratore l’avrebbe spintonata fino in casa e l’avrebbe costretta con forza ad entrare in camera da letto dove ha consumato la violenza.

La Polizia di Bari ha finalmente concluso le indagini e in ben quattro mesi riuscì a terminare le indagini condannando il nigeriano per ben otto lunghi anni.

Baby Pit Stop a Bari

In occasione della manifestazione chiamata “Bari Social Kids and Teens“, progettata dall’assessorato al Welfare insieme al Consorzio che gestisce le società cooperative Elpendù, è stato inaugurato il primo Baby pit stop a Bari, uno spazio attrezzato per bambini e genitori.

Lo spazio attrezzato si trova al secondo piano dell’edificio del comune di Bari, in esso si trovano tantissime sedie, tavoli, librerie, immagini, tappeti colorati e tanti giochi per dare la possibilità ai bambini di poter relazionarsi gli uni con gli altri e poter divertirsi.

Parola all’assessore di Bari: attesa piacevole per gli adulti

Francesca Bottalico (nonché assessore) dice la sua: “Se è vero che il Comune è l’istituzione più vicina ai cittadini, è importante che quanti si rivolgono agli uffici comunali possano farlo trovando spazi consoni alle loro esigenze concrete, tra le quali c’è senz’altro quella di potersi intrattenere in contesti adeguati anche ai bambini”

Continua – “Parliamo di piccole cose, importanti però perché i più piccoli possano sentirsi a proprio agio. In questo modo vogliamo dare un segnale visibile per cominciare un percorso nuovo all’interno dei luoghi istituzionali, che metta al centro i più piccoli e i loro bisogni”.

Termina il discorso dicendo “Stiamo anche lavorando per allestire degli spazi dedicati alle donne che allattano: il primo è già disponibile nella Casa delle bambine e dei bambini, e contiamo di replicare quest’idea in tutti i centri per le famiglie in occasione dell’avvio delle attività affidate ai nuovi gestori. Ci auguriamo che iniziative analoghe possano essere promosse anche da altre istituzioni pubbliche”.

Un progetto che riguarda la tematica sociale, in un contesto in cui i cittadini possono finalmente recarsi in luogo istituzionale senza rendere noiosa l’attesa e per relazionarsi al meglio con il popolo.

Rapinata 72 enne a Bari

Proprio oggi i carabinieri di Bari hanno dichiarato in arresto cinque persone che avrebbero rapinato una anziana di 72 anni barese. Tre di loro sono agli arresti domiciliari, mentre due in carcere. Ad essere responsabile del furto ci sarebbe la badante della signora anziana che ha subito la rapina.

Le indagini sono state avviate il 16 ottobre dell’anno 2016, subito dopo la notizia della rapina che è avvenuta a Palese, nonché a Bari, ai danni della signora 72enne. La badante avrebbe richiesto l’aiuto di altri quattro complici, tra cui anche il suo compagno.

Rapinata a Bari una 72enne: com’è accaduto?

La badante della signora avendo accesso all’abitazione ed essendo a conoscenza di quel che si potesse rubare, ha fatto entrare il suo compagno insieme ad altri tre complici per scassinare il portavalori, che conteneva gioielli dal valore complessivo di €15.000.

I ladri hanno agito muniti di passamontagna per coprire il volto e abbigliamento rigorosamente scuro. Una volta fatta irruzione nell’appartamento, hanno minacciato la povera anziana che non ha potuto far altro che rassegnarsi a ciò che stava accadendo.

Molto probabilmente a causa del trauma della rapina subita, la signora due giorni dopo ha avuto un infarto. Inizialmente le sue condizioni erano gravi, si pensava ci fossero poche possibilità di ripresa. Fortunatamente non è stato così, e ora la signora non è in pericolo di vita.

5G a Bari e Matera

Tim, Huawei e Fastweb hanno deciso di investire su Bari e Matera. Le società nei prossimi quattro anni erogheranno ben 60 milioni di euro, per riuscire ad avviare la connessione 5G. A giugno 2018 ci saranno i primi test, per poter perfezionare i lavori.

L’utilità non sarà solo nel campo tecnologico, ma soprattutto agevolerà il turismo, la nuova industria definita 4.0, la cultura, la sanità e perfino la sicurezza stradale. Le tre compagnie hanno scelto proprio Bari e Matera per sperimentare e garantire innovazione al Mezzogiorno.

5G a Bari e Matera: copertura entro il 2019

Giuseppe Recchi, Vice Presidente appartenente a TIM, Alberto Calcagno, Amministratore Delegato del gruppo Fastweb, Edward Chan, CEO di Huawei Italia, sono i protagonisti vincitori del bando emesso dal Mise, per loro ben 60 milioni di euro da investire in quattro anni sul 5G.

Secondo a quanto dicono, entro giugno 2018 riusciranno a testare e avviare il 5G su circa il 75% di tutta la popolazione. Mentre entro la fine dell’anno 2019 hanno promesso di portare a termine i lavori, e quindi garantire una copertura totale.

Durante i test verranno coinvolti enti pubblici, piccole e medie imprese, centri di ricerca e università, al fine di poter perfezionare il lavoro e poter dimostrare l’efficacia di questa innovativa tecnologia, che dovrebbe essere ben superiore di ben 10 volte, rispetto al 4G.

Bari e Matera: Porto 4.0 e siti archeologici da urlo

I primi obiettivi per Bari e Matera sono ben chiari. Per il popolo pugliese, la connessione 5G favorirà la realizzazione del primo porto italiano 4.0. Ciò significa logistica ampliata e innovativa, miglior controllo di sicurezza, accessi e carichi e scarichi automatizzati.

Per quanto riguarda il 5G a Matera, verranno messi a nuovo i siti archeologici e dei musei più importanti, affinché vengano gestite nel migliore dei modi le prenotazioni, e soprattutto l’integrazione di sistemi innovativi come visite in 3D e basate su realtà virtuale.

Assalto furgone PosteItaliane

Tre malviventi a Bari hanno deciso di agire in piena alba, precisamente alle ore 05:30. Tutti armati e con il volto coperto, hanno attaccato vicino l’aeroporto Karol Wojtyla, il furgone appartenente alle Poste Italiane. Fortunatamente nessuno di loro ha utilizzato le armi da fuoco.

La loro corsa fortunatamente è durata molto poco, un posto di blocco precisamente all’incrocio della provinciale 156 è riuscito a fermarlo. Il conducente del mezzo non ha opposto resistenze, e nell’immediato ha deciso di arrendersi. La strada in cui è avvenuto tutto collega Bitonto al quartiere San Paolo. Mentre la 54, che dall’aeroporto porta alla zona industriale di Modugno.

Il colpo è stato ben studiato: i tre malviventi di Bari hanno ostacolato il furgone con una berlina nera, successivamente hanno intimato al conducente di scendere, e solo dopo sono fuggiti via.

A dare il via alle indagini, ci sono i Carabinieri della compagnia San Paolo, che secondo una loro prima riproduzione il furgone non conteneva contanti. Il mezzo quindi non era né un blindato e nemmeno un portavalori. Gli oggetti al suo interno erano pacchi, lettere e valori bollati.

Bulli Bari Halloween

 

Halloween nasce prevalentemente in America, successivamente si è portata la tradizione in Italia. Una festa che dovrebbe essere “ironica e divertente”, dei bulli a Bari l’hanno trasformata in vergogna. Gli anziani e le vittime colpite da tali atti vandalici l’hanno definita “una festa? No, una maledizione“.

Ragazzi incappucciati girano in lungo e in largo per il quartiere, e gettano uova e farina addosso alle persone“, questo è ciò che racconta la gente per strada. Ma soprattutto ogni qualvolta c’è una festa, presso il quartiere di Bari Libertà, si presentano i bulli che eseguono atti vandalici.

Bulli si accaniscono contro gli anziani

Proprio durante la notte di Halloween, a Bari molta gente ma soprattutto gli anziani, hanno ricevuto sul corpo e sul viso uova e farina, ma a volte sono stati anche aggrediti.

Dal Comitato che risiede presso il quartiere “Scipione Crisanzio Redentore“, sono arrivate tantissime segnalazioni. I residenti sono davvero stufi di assistere ogni volta a scene di questo tipo, e commentano “Una festa deve essere tale, e non trasformarsi in atti di violenza. Non ne possiamo più, devono cambiare mentalità“.