Baby Pit Stop a Bari

In occasione della manifestazione chiamata “Bari Social Kids and Teens“, progettata dall’assessorato al Welfare insieme al Consorzio che gestisce le società cooperative Elpendù, è stato inaugurato il primo Baby pit stop a Bari, uno spazio attrezzato per bambini e genitori.

Lo spazio attrezzato si trova al secondo piano dell’edificio del comune di Bari, in esso si trovano tantissime sedie, tavoli, librerie, immagini, tappeti colorati e tanti giochi per dare la possibilità ai bambini di poter relazionarsi gli uni con gli altri e poter divertirsi.

Parola all’assessore di Bari: attesa piacevole per gli adulti

Francesca Bottalico (nonché assessore) dice la sua: “Se è vero che il Comune è l’istituzione più vicina ai cittadini, è importante che quanti si rivolgono agli uffici comunali possano farlo trovando spazi consoni alle loro esigenze concrete, tra le quali c’è senz’altro quella di potersi intrattenere in contesti adeguati anche ai bambini”

Continua – “Parliamo di piccole cose, importanti però perché i più piccoli possano sentirsi a proprio agio. In questo modo vogliamo dare un segnale visibile per cominciare un percorso nuovo all’interno dei luoghi istituzionali, che metta al centro i più piccoli e i loro bisogni”.

Termina il discorso dicendo “Stiamo anche lavorando per allestire degli spazi dedicati alle donne che allattano: il primo è già disponibile nella Casa delle bambine e dei bambini, e contiamo di replicare quest’idea in tutti i centri per le famiglie in occasione dell’avvio delle attività affidate ai nuovi gestori. Ci auguriamo che iniziative analoghe possano essere promosse anche da altre istituzioni pubbliche”.

Un progetto che riguarda la tematica sociale, in un contesto in cui i cittadini possono finalmente recarsi in luogo istituzionale senza rendere noiosa l’attesa e per relazionarsi al meglio con il popolo.

Rapinata 72 enne a Bari

Proprio oggi i carabinieri di Bari hanno dichiarato in arresto cinque persone che avrebbero rapinato una anziana di 72 anni barese. Tre di loro sono agli arresti domiciliari, mentre due in carcere. Ad essere responsabile del furto ci sarebbe la badante della signora anziana che ha subito la rapina.

Le indagini sono state avviate il 16 ottobre dell’anno 2016, subito dopo la notizia della rapina che è avvenuta a Palese, nonché a Bari, ai danni della signora 72enne. La badante avrebbe richiesto l’aiuto di altri quattro complici, tra cui anche il suo compagno.

Rapinata a Bari una 72enne: com’è accaduto?

La badante della signora avendo accesso all’abitazione ed essendo a conoscenza di quel che si potesse rubare, ha fatto entrare il suo compagno insieme ad altri tre complici per scassinare il portavalori, che conteneva gioielli dal valore complessivo di €15.000.

I ladri hanno agito muniti di passamontagna per coprire il volto e abbigliamento rigorosamente scuro. Una volta fatta irruzione nell’appartamento, hanno minacciato la povera anziana che non ha potuto far altro che rassegnarsi a ciò che stava accadendo.

Molto probabilmente a causa del trauma della rapina subita, la signora due giorni dopo ha avuto un infarto. Inizialmente le sue condizioni erano gravi, si pensava ci fossero poche possibilità di ripresa. Fortunatamente non è stato così, e ora la signora non è in pericolo di vita.

5G a Bari e Matera

Tim, Huawei e Fastweb hanno deciso di investire su Bari e Matera. Le società nei prossimi quattro anni erogheranno ben 60 milioni di euro, per riuscire ad avviare la connessione 5G. A giugno 2018 ci saranno i primi test, per poter perfezionare i lavori.

L’utilità non sarà solo nel campo tecnologico, ma soprattutto agevolerà il turismo, la nuova industria definita 4.0, la cultura, la sanità e perfino la sicurezza stradale. Le tre compagnie hanno scelto proprio Bari e Matera per sperimentare e garantire innovazione al Mezzogiorno.

5G a Bari e Matera: copertura entro il 2019

Giuseppe Recchi, Vice Presidente appartenente a TIM, Alberto Calcagno, Amministratore Delegato del gruppo Fastweb, Edward Chan, CEO di Huawei Italia, sono i protagonisti vincitori del bando emesso dal Mise, per loro ben 60 milioni di euro da investire in quattro anni sul 5G.

Secondo a quanto dicono, entro giugno 2018 riusciranno a testare e avviare il 5G su circa il 75% di tutta la popolazione. Mentre entro la fine dell’anno 2019 hanno promesso di portare a termine i lavori, e quindi garantire una copertura totale.

Durante i test verranno coinvolti enti pubblici, piccole e medie imprese, centri di ricerca e università, al fine di poter perfezionare il lavoro e poter dimostrare l’efficacia di questa innovativa tecnologia, che dovrebbe essere ben superiore di ben 10 volte, rispetto al 4G.

Bari e Matera: Porto 4.0 e siti archeologici da urlo

I primi obiettivi per Bari e Matera sono ben chiari. Per il popolo pugliese, la connessione 5G favorirà la realizzazione del primo porto italiano 4.0. Ciò significa logistica ampliata e innovativa, miglior controllo di sicurezza, accessi e carichi e scarichi automatizzati.

Per quanto riguarda il 5G a Matera, verranno messi a nuovo i siti archeologici e dei musei più importanti, affinché vengano gestite nel migliore dei modi le prenotazioni, e soprattutto l’integrazione di sistemi innovativi come visite in 3D e basate su realtà virtuale.

Assalto furgone PosteItaliane

Tre malviventi a Bari hanno deciso di agire in piena alba, precisamente alle ore 05:30. Tutti armati e con il volto coperto, hanno attaccato vicino l’aeroporto Karol Wojtyla, il furgone appartenente alle Poste Italiane. Fortunatamente nessuno di loro ha utilizzato le armi da fuoco.

La loro corsa fortunatamente è durata molto poco, un posto di blocco precisamente all’incrocio della provinciale 156 è riuscito a fermarlo. Il conducente del mezzo non ha opposto resistenze, e nell’immediato ha deciso di arrendersi. La strada in cui è avvenuto tutto collega Bitonto al quartiere San Paolo. Mentre la 54, che dall’aeroporto porta alla zona industriale di Modugno.

Il colpo è stato ben studiato: i tre malviventi di Bari hanno ostacolato il furgone con una berlina nera, successivamente hanno intimato al conducente di scendere, e solo dopo sono fuggiti via.

A dare il via alle indagini, ci sono i Carabinieri della compagnia San Paolo, che secondo una loro prima riproduzione il furgone non conteneva contanti. Il mezzo quindi non era né un blindato e nemmeno un portavalori. Gli oggetti al suo interno erano pacchi, lettere e valori bollati.

Bulli Bari Halloween

 

Halloween nasce prevalentemente in America, successivamente si è portata la tradizione in Italia. Una festa che dovrebbe essere “ironica e divertente”, dei bulli a Bari l’hanno trasformata in vergogna. Gli anziani e le vittime colpite da tali atti vandalici l’hanno definita “una festa? No, una maledizione“.

Ragazzi incappucciati girano in lungo e in largo per il quartiere, e gettano uova e farina addosso alle persone“, questo è ciò che racconta la gente per strada. Ma soprattutto ogni qualvolta c’è una festa, presso il quartiere di Bari Libertà, si presentano i bulli che eseguono atti vandalici.

Bulli si accaniscono contro gli anziani

Proprio durante la notte di Halloween, a Bari molta gente ma soprattutto gli anziani, hanno ricevuto sul corpo e sul viso uova e farina, ma a volte sono stati anche aggrediti.

Dal Comitato che risiede presso il quartiere “Scipione Crisanzio Redentore“, sono arrivate tantissime segnalazioni. I residenti sono davvero stufi di assistere ogni volta a scene di questo tipo, e commentano “Una festa deve essere tale, e non trasformarsi in atti di violenza. Non ne possiamo più, devono cambiare mentalità“.